È la "nuova" proposta avanzata da una collecting society locale che propone appunto che gli ISP paghino in proporzione al traffico P2p generato dagli utenti e da una condivisione non autorizzata di file protetti dal diritto d'autore. Questo tipo di proposta non è nuova per l'appunto; negli anni è stata proposta più volte ma con un responso negativo anche da Will Page noto economista.
Dall'Irlanda arriva una nuova sentenza che almeno nel paese è destinata a dettare legge a seguito dell'accordo del maggior Isp irlandese Eircom con la IRMA (organo non dissimile alla RIIA) che prevede il monitoraggio e l'eventuale disconnessione da parte dell'Isp nei confronti dei propri utenti colti infragante, insomma la stessa identica situazione a cui i francesi assisteranno a breve.
Ecco le dichiarazioni del giudice in ambito ...
Giungono nuove indiscrezioni sul fronte del P2p, questa volta da ACTA, l'accordo siglato nel 2007 da Stati Uniti, Unione Europea, Svizzera e Giappone per la tutela del diritto d'autore e l'eliminazione definitiva del file sharing illegale. Secondo le ultimissime che sarebbe trapelate in rete si ricontra ancora una volta come si voglia coinvolgere gli ISP, e procedere col sanzionamento di questi ultimi in base ai ...
Sta per giungere una nuova iniziativa sul fronte del file sharing, trattasi di un accordo proposto dal presidente di Sony Music Italia: mettere fine ai download illegali ma portando alla nascita di alternative a pagamento che vadano incontro alle esigenze degli utenti; ed è proprio Rudy Zerby ad ammettere che internet e la musica debbano andare di pari passo.
"Ormai la svolta sta solo nella possibilità ...
La scorsa estate, una serie di grandi ISP hanno interrotto le loro offerte Usenet come risposta ad un' iniziativa anti-pornografia infantile guidata dal New York State Attorney General, Andrew Cuomo, che aveva dichiarato Usenet una delle principali fonti di pornografia infantile.
I critici lamentato del fatto che questa era una risposta troppo estesa ad un problema molto piccolo. Il Vice Presidente di Giganews, David Vogelpohl ...
L'industria dei contenuti multimediali sembra non voler demordere, restando quindi sulla propria posizione di attacco mettendo sotto pressione interi governi affinche questi ultimi intervengano con provvedimenti appositi, che vi ricordiamo già essere legge in Francia.
In Gran Bretannia si è tentato in passato di porre rimedio alla dottrina francese, nell'anno precedente infatti gli ISP stabilirono un
Non potevano mancare all'appuntamento anche gli ISP statunitensi, infatti in collaborazione con AT&T è stata avviata una sperimentazione in stretta collaborazione con la RIAA, mentre l'idea a quanto pare riguardo ad una effettiva disconnessione dalla rete sembra essere assolutamente fuori discussione. Il progetto vede un monitoraggio delle più famose reti P2p, accumulando inidirizzi IP dei "pirati" i quali saranno successivamente avvertiti più volte con ...
