Francia. Nei giorni scorsi è avvenuto un vero e proprio raid contro il P2p in territorio francese, dove sono stati effettuati arresti per il noto tracker semi privato SnowTigers, in tutto effettuando 10 arresti tra la zona di Tolosa e Parigi utilizzando la Gendarmerie nationale (una sorta di forza dell’ordine sotto il ministero della difesa), in quanto secondo questi ultimi il noto tracker nascondeva una vera attività lucrosa. Infatti secondo fonti attendibili vi era una quota di iscrizione di 30 euro per effettuare l’accesso tramite iscrizione dopodichè si poteva disporre di un account privilegiato, tuttavia in loro difesa sono stati esposti i costi di mantenimento del suddetto tracker e che quindi tale quota era da attribuire al solo mantenimento del tracker, tuttavia lo scontro tra proprietari del tracker BitTorrent e giurisdizione continuerà imperterrima.



