Nov
12th

Scambiare file con Emule senza rischi di Virus

Lo scambio di file è tanto gratificante quanto rischioso. Sul circuito eDonkey ci sono spesso virus e trojan che sfruttano la rete per diffondersi su un gran numero di sistemi. La tutela degli antivirus non è completa e se usiamo una versione modificata di eMule non funzionano correttamente.

Possiamo quindi cercare di limitare i danni, come? Se non possiamo impedire al “nemico” di entrare nel nostro computer, possiamo almeno fare del nostro meglio per legargli le mani.

Windows gestisce due tipologie di utenti: quelli in possesso di credenziali amministrative hanno pieno accesso all’installazione di programmi, alla modifica dei parametri di sistemi e a tutte le operazioni più delicate.

Quelli limitati invece, possono utilizzare le applicazioni già installate ma per il resto hanno un campo d’azione piuttosto ristretto. Le limitazioni rimangono anche quando un intruso prende il controllo del PC: nel primo caso sarà in grado di fare tutto ciò che vuole, mentre nel secondo si troverà bloccato su molti fronti.

Con Windows l’accesso con account limitati è poco usato perché finisce con il legare le mani anche agli utenti autorizzati. Per creare un account “limitato”, cioè senza privilegi di amministrazione, nel corso dell’installazione di eMule dobbiamo scegliere l’opzione di Uso condiviso tra gli utenti. Una volta completata l’installazione possiamo impostare il programma. La funzione che ci interessa si trova all’interno della sezione Sicurezza delle Opinioni.

Se mettiamo un segno di spunta accanto alla voce Esegui eMule come utente non privilegiato, eMule crea al proprio interno un account utente non privilegiato al quale fa riferimento per tutta la propria attività. Così se un trojan raggiunge la cartella con i file destinati alla condivisione, quando si attiva non può usare le credenziali dell’utente principale ma quelle molto più limitate dell’account creato da eMule.

Ma attenzione qualche imprevisto rischia di verificarsi con applicazioni avviate all’interno della sessione di eMule, per esempio se usiamo un programma per la riproduzione dei contenuti scaricati, che potrebbero scontare i limiti di Windows nella gestione degli utenti senza privilegi con un funzionamento non ottimale.

Prevedere in anticipo se un programma andrà a singhiozzo o meno è quasi impossibile: ci sono troppe variabili che cambiano da una configurazione all’altra. L’unica soluzione è quella di verificare sul campo, rinunciando all’uso di eMule come utente non privilegiato solo in caso di problemi gravi e insolubili.


Ott
28th

I motivi del successo di BitTorrent

I file disponibili sulla rete BitTorrent sono di qualità elevata, i falsi sono rari e la velocità di scaricamento è generalmente alta (sebbene dipenda dal numero degli utenti interessati al file).

Un client BitTorrent ben configurato consente velocità di scaricamento fino ai 300 KB/s se le fonti sono sempre disponibili.

Dato il particolare funzionamento della rete, maggiore è la domanda relativa ad un file, più alta è la velocità. La natura di questa rete fa si che vi sia un gran numero di file recenti, mentre quelli più vecchi o meno richiesti finiscono per scomparire rapidamente. I releaser (cioè gli utenti che mettono a disposizione le ultime novità) scommettono molto su questo protocollo…

Per il grande pubblico, il principale freno allo sviluppo della rete è costituito dal fatto che le ricerche non vengono effettuate da un motore integrato ( sebbene qualcuno ci abbia provato) ma attraverso siti specializzati o cataloghi di ricerca.

 

Ott
28th

Tutte le novità su BitTorrent

BitTorrent è destinato a sostituire Emule nel cuore degli appassionati di P2P Europei?

Questo protocollo di condivisione di file attira sempre più seguaci conquistati dalla sua velocità e soprattutto dalla sua vitalità: ogni ora vengono aggiunte centinaia di nuovi film, serie TV, album, videogiochi, programmi ed e-book, per la gioia di tutti i fan. Per usarlo correttamente è necessario capire il suo funzionamento ed utilizzare alcuni siti un pò “sospetti”.

Questa guida a BitTorrent ci permetterà di sapere tutto su questo interessante rivale del nostro amato mulo.

BitTorrent è un programma e allo stesso tempo anche protocollo per la connessione ad una rete ed è stato ideato da un genio informatoco quale Bram Cohen.

Quest’ultimo ha ideato il protocollo di condivisione dei file ed anche il programma che consente di utilizzarlo. Dal momento che alla sua nascita BitTorrent era open-source (il codice sorgente era cioè a disposizione di tutti e chiunque poteva crearne una propria “versione”, sono apparsi decine di nuovi programmi: uTorrent, Azureus, BitComet eccetera. Naturalmente ciascuno offre vantaggi specifici: in un caso le dimensioni ridotte, in altri la presenza di parametri avanzati e così via. Lo stesso Emule consente oggi, mediante un semplice Plug-in, di utilizzare questo protocollo P2P. Il suo funzionamento particolare fa sì che abbia una posizione a sè nell’universo peer to peer.