Nov
24th

Perchè scambiare file con il P4P è più veloce del P2P

Files under P2P, p4p | Leave a Comment

Gli ingegneri della Comcast hanno pubblicato di recente i risultati del test effettuato quest’estate relativo al cosiddetto P4P, ossia Proactive Network Provider Participation for P2P.

Il progetto P4P era nato da un’idea di alcuni ricercatori delle università di Yale e Washington ed è attualmente gestito dalla DCIA (Distributed Computing Industry Association), l’associazione che si pone l’obiettivo di definire e sostenere l’adozione di uno standard legato ai metodi di collaborazione fra i distributori di software e gli ISP.

Il test, secondo quanto riferito da Ars Technica, è stato effettuato mediante server iTraker su rete Comcast e ha dato risultati molto incoraggianti.

Secondo quanto risultato dal test sembra che lo scambio dei contenuti attraverso la rete P4P sia molto più veloce e per la precisione dell’80% in più rispetto a quello basato sulla tradizionale rete P2P. (more…)


Ago
29th

P4P per scambiare film e musica in modo veloce e legale

Si chiama P4P il nuovo progetto studiato dai ricercatori delle università di Yale e Washington che permette di rendere più veloci i download dei contenuti musicali e video e ogni tipo di file dalla Rete risparmiando sulla banda richiesta.
Ma lo scopo del progetto P4P è principalmente quello di proteggere i diritti d’autore.
P4P sta per Proactive network Provider Participation for P2P ed è un progetto nato da una collaborazione dei ricercatori delle università di Yale e Washington.
Sono 80 gli ISP e content provider statunitensi coinvolti nel programma gestito dalla DCIA, Distributed Computing Industry Association, con lo scopo di sostenere l’adozione di metodi di collaborazione fra i distributori di software e gli ISP, sostenendo il miglioramento dei servizi e tutelando la proprietà intellettuale delle entità partecipanti.
Secondo quanto dichiarato da Arvind Krishnamurthy, ricercatore della University of Washington, con il P4P la velocità di condivisione potrà essere incrementata di circa il 20% e il carico della Rete ridotto di un fattore 5 o superiore.
Una prospettiva che suscita entusiasmo, ma anche preoccupazioni nel popolo della Rete, dal momento che nel gruppo di ricerca sono entrati anche membri dell’industria discografica e che la DCIA ha messo in chiaro l’obiettivo prioritario del progetto, ovvero proteggere i diritti degli autori e impedire la violazione del copyright.
Sono molte le voci che si alzano in difesa della Net Neutrality e che paventano la possibilità di un controllo delle connessioni, nonostante al momento le caratteristiche tecniche del P4P non diano segnali in tal senso.
Altre voci critiche mettono in evidenza che, se il P4P prenderà campo, si potrebbe verificare la condizione per la quale gli utenti che si rifiuteranno di utilizzare il nuovo protocollo potrebbero vedersi rallentare il download dei contenuti condivisi.

Apr
24th

Nuovo metodo per scambiare file più velocemente si chiama P4P

Arriva dagli Usa una nuova piattaforma di file sharing denominata P4P realizzata da Verizon in collaborazione con Pando Networks. La tecnologia di questo nuovo software è del tutto innovativa e sfrutta la logica della concentrazione delle attività di scambio tra utenti ubicati in prossimità.

In pratica, tutti gli utenti che utilizzano le stesse reti, come ad esempio quella di Verizon, possono beneficiare di una banda dedicata molto più ampia e di privilegi di trasmissione e ricezione più consistenti rispetto a quelli concessi dalle reti distribuite del Peer to Peer tradizionale.

Una sorta di zona franca telematica in cui gli utenti che ne fanno parte possono interconnettersi a velocità enormemente superiori.

Tutto questo significa una trasmissione dei file veloce il 60% in più rispetto al classico P2P.

Sono numerosi gli investitori che guardano con attenzione e interesse al progetto P4P inaugurato da Pando. Attualmente Pando Netwoks e Verizon hanno raccolto un sostegno economico che si aggira intorno agli otto milioni di dollari e sono fiduciosi di potere raggiungere entro breve tempo la quota di 21 milioni.

Gli accordi già stipulati in merito alla diffusione dei contenuti sono ampi e coinvolgono anche la NBC, pronta a lanciare NBC Direct, un canale di distribuzione personalizzato basato proprio sul sistema P4P.