Tra programmi per file sharing e P2P più utilizzati si conferma re incontrastato il network Gnutella trainato dal Software Limewire.
Questo secondo un rapporto pubblicato da Digital Music News Research Group, che ha stilato la classifica dei 13 programmi più usati per la condivisione e il download di contenuti multimediali dagli utenti della Rete.
I dati sono stati raccolti analizzando la configurazione di 1,66 milioni di Pc con sistema operativo Windows, e verificando quindi client e protocolli utilizzati.
Secondo questo rapporto, il software più utilizzato dagli utenti è ancora LimeWire: l’applicazione passa dal 34,1% al 36,4% e si conferma principale traino del network Gnutella, che a settembre 2007 ha toccato quota 40,5%.
Nel complesso BitTorrent invece è cresciuto, in 12 mesi, di oltre 4 punti percentuali, passando dal 23,6% al 28,2%. A seguire si trovano Ares, Azureus, eMule.
Ma il dato sorprendente è sicuramente la continua crescita del fenomeno del file sharing: con buona pace delle industrie produttrici di contenuti, i 13 software della classifica hanno visto un incremento di utilizzo complessivo, passando dal 72,8% del mercato totale all’80%. Insomma, per il momento la sfida lanciata dalle autorità e dai principali produttori che accusano il P2P di essere alla base del crollo di vendite di CD e DVD, continua a non ottenere risultati significativi.
Posted by admin |
No Comments »
Gli sviluppatori di LimeWire hanno definito il loro programma
di file sharing in modalità P2P come il più veloce programma di file sharing del pianeta.
E’stata rilasciata da poco la nuova versione 4.16 con la quale il programma si è
arricchito di una molteplicità di nuove funzioni, ma soprattutto ha aggiunto
nuove compatibilità che aprono nuove modalità di utilizzo. Tra
queste spiccano il supporto a BitTorrent e l’integrazione del protocollo di
scambio file di Gnutella. Inoltre è stata introdotta anche la tecnologia
Mojito DHT, che consente di agevolare lo scambio di file particolarmente rari.
Le novità però non si limitano alle soluzioni per il file sharing.
È già pronto un blog che tratta argomenti concernenti la scena
musicale underground di New York e sta per essere lanciato un contesto di social
network dal nome LimeSpot, dove appassionati di musica e artisti potranno incontrarsi
e condividere idee e punti di vista.
Ma LimeWire non è solo download illegale, con l’intento di dotarsi
di caratteristiche d’uso che lo rendano meno inviso alle major e a chi difende
i diritti d’autore, tra breve sarà lanciato un portale in cui verranno
venduti file legali, il LimeWire Store, un vero e proprio negozio musicale on
line dove i frequentatori potranno trovare un vasto catalogo di brani DRM free.
Dal punto di vista delle statistiche d’utilizzo attuale, è un dato
affidabile che circa il 18% dei computer statunitensi vede tra i software installati
anche LimeWire, ossia il 40% degli utenti che praticano il download mediante
P2P.
Posted by admin |
No Comments »