Giu
24th

Come scaricare file Torrent semplicemente con il browser senza programmi

BitTorrent è sicuramente il metodo di download P2P più utilizzato sia in Italia che nel mondo, ma è allo stesso tempo anche una tecnologia di distribuzione di files di ogni tipo così tanto bene realizzata che lo stesso team di sviluppo che l’ha inventata è diventato una grossa azienda e oltre a creare un BitTorrent a pagamento e legale con alcune importanti major discografiche e cinematografiche sta lavorano con società del calibro di Microsoft per svariati usi del suo protocollo.Vista la sua importanza e il suo utilizzo, è molto interessante il servizio Torrent Relays attraverso il quale di possono scaricare i file torrent senza installare nessun programma o plugin al proprio browser, ma direttamente come normali link Internet.

Infatti, Torrent Relays trasforma gratuitamente i file torrent in indirizzi web, in maniera tale che si possono scaricare dirttamente dal browser.

Inoltre, se il file Torrent ha più file, questi verranno divisi in automatico con altrettanti link.

Numerosi gli utilizzi, soprattutto per chi si collega con device portatili o con console, i quali potranno usare BitTorrent direttamente dal browser caricato di default senza ulteriori aggiunte.


Mag
10th

Come sfruttare al massimo la connessione e scaricare con BitTorrent 1000 volte più veloce

Fabian Bustamante e David Choffnes ricercatori della McCormick School of Engineering, per riuscire ad ottenere una velocità di download senza paragoni hanno escogitato un’idea semplice e rivoluzionaria: trovare computer vicini dal punto di vista della rete e della distanza.Bustamante e Choffnes hanno spiegato “come il problema è che Internet in sé non ha Google Maps. Ogni computer ha un indirizzo ma non vi dice se la macchina si trova vicina a voi”. Cosa si può fare quindi? ” Si può riutilizzare le misure di qualità già messe in atto dai Content Distribution Networks senza svolgere alcuna impegnativa misura di percorsi o alcun test in rete”.

Il risultato di questa fantastica idea l’hanno chiamato Ono, un plugin che promette di aumentare la velocità di download del client BitTorrent Azureus di quasi il 1000%. In particolare, si parte da un incremento di velocità del 31%, per arrivare ad aumenti del 207% quando la banda di connessione è abbondante. I ricercatori sostengono che si potrebbe giungere a incrementi medi dell’883%.

Nei primi test effettuati si è visto che i peer vengono individuati e scelti tra quelli con latenza di almeno due ordini di grandezza inferiore e con il 30% di pacchetti persi in meno, rispetto alla scelta random effettuata dal client BitTorrent. Tali percorsi, essendo di alta qualità, portano a velocità sensibilmente superiori.

Ono è un plugin sperimentale scaricabile da questo link: http://azureus.sourceforge.net/plugins/ono_1.7.1.jar

Apr
24th

Classifica dei Software P2P più utilizzati: in testa Gnutella e BitTorrent

Tra programmi per file sharing e P2P più utilizzati si conferma re incontrastato il network Gnutella trainato dal Software Limewire.

Questo secondo un rapporto pubblicato da Digital Music News Research Group, che ha stilato la classifica dei 13 programmi più usati per la condivisione e il download di contenuti multimediali dagli utenti della Rete.

I dati sono stati raccolti analizzando la configurazione di 1,66 milioni di Pc con sistema operativo Windows, e verificando quindi client e protocolli utilizzati.

Secondo questo rapporto, il software più utilizzato dagli utenti è ancora LimeWire: l’applicazione passa dal 34,1% al 36,4% e si conferma principale traino del network Gnutella, che a settembre 2007 ha toccato quota 40,5%.

Nel complesso BitTorrent invece è cresciuto, in 12 mesi, di oltre 4 punti percentuali, passando dal 23,6% al 28,2%. A seguire si trovano Ares, Azureus, eMule.

Ma il dato sorprendente è sicuramente la continua crescita del fenomeno del file sharing: con buona pace delle industrie produttrici di contenuti, i 13 software della classifica hanno visto un incremento di utilizzo complessivo, passando dal 72,8% del mercato totale all’80%. Insomma, per il momento la sfida lanciata dalle autorità e dai principali produttori che accusano il P2P di essere alla base del crollo di vendite di CD e DVD, continua a non ottenere risultati significativi.