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4th

Nuovi metodi per scaricare con il P2P e File Sharing grazie ai servizi di hosting

Files under File Sharing, News, P2P, mp3 | 1 Comment

Grazie all’espansione delle connessioni veloci Adsl e fibra ottica sono molti di più gli utenti che si sono avvicinati ad internet ed in particolare al p2p.Oggi per la condivisione dei nostri file ci sono tantissimi programmi e siti che offrono ognuno un servizio di File Sharing. Primo fra tutti Emule che dopo lunghe battaglie è ancora disponibile su internet ed è uno dei piu amati dall’utenza proprio per questo motivo. Tutti lo usano perchè pensano sicuramente lo trovo sul mulo.

Girovagando su internet possiamo trovare tantissimi nuovi servizi “2.0″ che offrono i loro server per la condivisione dei vostri File.

Oggi non si scarica solo Musica MP3, ma si scaricano DVD interi, puntate di telefilm, video, programmi e chi piu’ ne ha piu’ ne metta.

Però, forse non tutti sanno che grazie ad alcuni nuovi metodi di condivisione file, è possibile scaricare a banda completa, quindi chi ha la fibra Fastweb può sfruttare al massimo la propria banda ad UN MEGABYTE al secondo, semplicemente facendo 3 piccole operazioni.

1) Andare su Google e cercare quello che volete seguito da “rapidshare” o “megaupload” o tanti altri che offrono lo stesso servizio.

2) Registrarsi a questi servizi rapidshare o megaupload nel nostro esempio che comporta i seguenti vantaggi:

    * la possibilità di scaricare alla massima velocità

    * non aspettare nessuna fila virtuale (fatta in secondi)

    * scaricare quanti file volete, infatti se lo si fa da utenti non registrati potete solitamente scaricarne solo uno, mentre la maggior parte dei file è spezzettata in tanti file da 100 Mb.

Ci sono già milioni di persone che condividono i file grazie a questi servizi di UPLOAD e DOWNLOAD che spesso, hanno molte più cose dei comuni p2p. Infatti il concetto è semplice. Carichi un file da te desiderato e condividi il Link con chi vuoi tu.

Facciamo un esempio pratico per capire meglio come funziona:

Ipotizziamo di voler cercare una puntata di un telefilm, girato in casa da noi ovviamente non quelli protetti da copyright che chiameremo “Scrub” (e non SCRUBS come il telefilm).

Apriamo google e dicitiamo la stringa di ricerca “scrub rapidhsare”.

Comparirà una lista di risultati ma a noi basta cliccare sul primo o il secondo per ritrovarci in una pagina piena di link che ci permetteranno di scaricare gli episodi di SCRUB con rapidshare. Una volta scaricati possiamo unirli con WINRAR e poi goderci lo spettacolo. In questo esempio IPOTETICO è provabile che siamo incappati in qualche sito Americano. Niente paura, sempre con google cerchiamo dei siti che forniscono sottotitoli come www.italiansubs.net o www.csssubs.org cosi’ da poter capire tutto. Nel caso in cui volessimo cercare qualcosa in italiano basterà aggiungere la scritta ITA alla nostra stringa di ricerca cosi’ da cercare qualcosa in italiano.

Questo è solo un esempio IPOTETICO di quello che si potrebbe fare con questi semplici strumenti del web ma ogni giorno nascono community italiane e straniere che condividono centinaia e centinaia di questi link.

Ovviamente non potreste e non dovreste caricare file protetti da copyright.

Questi servizi sono purtroppo a pagamento se volete scaricare tutto il giorno ma vi offrono la possibilità di scaricare e condividere tutto quello che volete. Se con Emule per un file da 600Mb impiegate 3 Giorni , con questi nuovi metodi impiegherete solo 15 minuti.

Le versioni FREE di questi servizi vi consentono di scaricare un solo file al giorno purtroppo.

In America il fenomeno si è presentato molto ma molto prima che in italia ed è quindi possibile trovare l’impossibile in lingua inglese mentre in italia è molto piu’ difficile trovare community di questo tipo anche perchè non tutti ne sono a conoscenza.

Avete già provato questi nuovi metodi o preferite il buon vecchio Mulo?


Mar
4th

Limewire considerato il software più veloce al mondo per il P2P

Gli sviluppatori di LimeWire hanno definito il loro programma
di file sharing in modalità P2P come
il più veloce programma di file sharing del pianeta.

E’stata rilasciata da poco la nuova versione 4.16 con la quale il programma si è
arricchito di una molteplicità di nuove funzioni, ma soprattutto ha aggiunto
nuove compatibilità che aprono nuove modalità di utilizzo. Tra
queste spiccano il supporto a BitTorrent e l’integrazione del protocollo di
scambio file di Gnutella. Inoltre è stata introdotta anche la tecnologia
Mojito DHT, che consente di agevolare lo scambio di file particolarmente rari.

Le novità però non si limitano alle soluzioni per il file sharing.
È già pronto un blog che tratta argomenti concernenti la scena
musicale underground di New York e sta per essere lanciato un contesto di social
network dal nome LimeSpot, dove appassionati di musica e artisti potranno incontrarsi
e condividere idee e punti di vista.

Ma LimeWire non è solo download illegale, con l’intento di dotarsi
di caratteristiche d’uso che lo rendano meno inviso alle major e a chi difende
i diritti d’autore, tra breve sarà lanciato un portale in cui verranno
venduti file legali, il LimeWire Store, un vero e proprio negozio musicale on
line dove i frequentatori potranno trovare un vasto catalogo di brani DRM free.

Dal punto di vista delle statistiche d’utilizzo attuale, è un dato
affidabile che circa il 18% dei computer statunitensi vede tra i software installati
anche LimeWire, ossia il 40% degli utenti che praticano il download mediante
P2P.

Mar
4th

Come velocizzare il download su Emule: configurazione e server migliori

eMule è ad oggi sicuramente uno dei programmi P2P più diffuso ed utilizzato per il file sharing. A tutti gli utenti può essere capitato di non riuscire ad effettuare il download dei file richiesti a una velocità soddisfacente. In questi casi ci sono dei settaggi che è opportuno modificare per migliorare la velocità di download. La prima cosa da sapere è che eMule si basa su due reti, quella di Donkey, una rete che si basa su un sistema di server, e quella di KAD, che invece non comprende server.

Una volta aperto il programma la prima cosa da controllare è il tipo di ID che si è stabilita, ossia la qualità della connessione. Se non è perfetta si troverà l’indicazione “ID basso”. Questo succede quando la porta sul router o sul modem è chiusa o quando il firewall non apre la connessione di eMule attivo.

Dal momento che eMule opera sulle porte 4662 su TCP e 4672 su UDP, se queste risultano chiuse bisogna andare sul router fornito dal provider e aprirle, seguendo le procedure che il router specifico prevede. Se il problema è nel firewall bisogna andare invece nella pagina specifica dei programmi che chiedono una connessione a Internet e sbloccare eMule. Al termine di queste due operazioni bisogna comunque riavviare eMule.

Una volta riavviato verificare che si riesca a stabilire una connessione con “ID ALTO” fondamentale per avere un download veloce e soddisfacente.

Per quanto riguarda la rete Donkey bisogna sapere che esistono anche dei server spia, che accedono alla rete per tentare di individuare gli utenti che praticano il download illegale. Questi server oltre a rallentare la rete interferiscono con la privacy di chi usa il programma. Il problema è che non è facile individuare i server spia e una ricerca sul Web non produce buoni risultati, perché le liste esistenti sono appositamente contraffatte. Potete evitare i server spia utilizzando i consigli del nostro articolo dedicato: come eliminare e proteggersi dai server spia su Emule.

Un ultimo suggerimento è quello di condividere molti file, perché eMule privilegia soprattutto gli utenti che ne mettono a disposizione una quantità elevata.